L' “Opera generata da Novella Scardovi.
Esperienze, fatti e volti di un cammino”
Saranno a breve disponibili gli atti del convegno organizzato lo scorso 9 febbraio a Faenza dalla Fondazione Novella Scardovi di Castelbolognese (RA) per ricordare la vita e le opere della fondatrice a oltre 10 anni dalla sua scomparsa.
L'evento – del quale verrà dato ampio resoconto nella pubblicazione – ha rappresentato a detta di Fabio Catani, presidente della Fondazione “un importante momento pubblico di confronto per ridire e ridirsi le ragioni dell'opera partita dalla casa di accoglienza, cuore della vicenda umana di Novella”. Un'opera attorno alla quale oggi ruotano una settantina di volontari che negli anni hanno dato aiuto, accoglienza e sostegno a oltre 360 ragazzi e ragazze. Il “seme” gettato da Novella con la casa di accoglienza “San Giuseppe e Santa Rita” ha dato dunque grandi frutti e il segno più evidente sono le vite cambiate dei tanti ragazzi ospitati. “Il segreto pedagogico – ha raccontato Adele Tellarini, neuropsichiatria e coordinatrice del lavoro iniziato da Novella – è semplice: fare uscire l'io di ciascuno, guardando a quello che c'è, non solo a quello che manca”. Il prossimo 1 giugno la consueta festa della casa sarà l'ennesima grande occasione per testimoniare a tutti quanto enunciato nel titolo del convegno: “Un'accoglienza vissuta rigenera il gusto della vita e fa riscoprire una dignità mai pensata prima”.
INFORMAZIONI
Associazione San Giuseppe e Santa Rita
Via Biancanigo, 1630
48014 - Castel Bolognese
Tel. 0546.656430 - Fax 0546.655013
www.accoglienzasgsr.it
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