Osservatorio nazionale sulla famiglia
Insediato, con qualche polemica, il 28 marzo scorso. I componenti, nominati con decreto del ministro delle Politiche per la famiglia, Rosy Bindi, resteranno in carica tre anni.
Il varo dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia a pochi giorni dalla chiusura della legislatura ha alimentato una polemica (sulla tempistica e nel merito delle nomine) tra Luisa Capitanio Santolini, responsabile Udc per la famiglia e le politiche sociali e già presidente del Forum delle associazioni familiari, («inaccettabile l'esclusione di Pierpaolo Donati, uno dei massimi esperti europei di famiglia, e la nomina agli sgoccioli della legislatura di componenti che rimangono in carica per tre anni») e il ministro Bindi («è un atto dovuto»).
Istituito con decreto del 30 ottobre 2007, l'Osservatorio nazionale sulla famiglia, ha tre sedi (Roma, Bologna e Bari), è strutturato in Assemblea, Comitato di coordinamento e Consiglio tecnico scientifico, costituiti da componenti di diritto e di nomina, designati da vari organismi, istituzionali e rappresentativi. Ecco chi sono.
Assemblea
Di diritto: il ministro delle Politiche per la famiglia, che presiede l'Osservatorio, il presidente della Regione Puglia e il sindaco di Bologna.
Di nomina: Renato BALDUZZI, vicepresidente e responsabile della sede di Roma, e Daniele CABRAS (Politiche per la famiglia);
dai ministeri : Maurizio FALCO (Interno), Carmela CAVALLO (Giustizia), Giuseppe DI STASI (Economia e finanze), Gilda GALLERATI (Sviluppo economico), Elide DI VITTORIO (Lavoro e previdenza sociale), Giovanna NATALE (Salute), Giovanni LORENZINI (Pubblica istruzione), Isabella MENICHINI (Solidarietà sociale), Romana BIANCHI (Diritti e pari opportunità), Annalisa CICERCHIA (Politiche giovanili e attività sportive), Cristina SELLONI (Comunicazioni), Daniela PATRIARCA (Ambiente), Achille TORO (Trasporti);
dalla Conferenza unificata : Caterina PERAZZO, Cesare NISTICO', Andrea VOLTERRANI, Giovanna DE MARZO (Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), Anna Maria CANDELA, Giorgina ZACCARON, Giuliano BARIGAZZI (Upi), Salvatore RAO, Lorenza MORELLO, Umberto OPPUS (Anci), Claudio SINIGAGLIA, Maria Luisa TEZZA, Maria Assunta PACI (Uncem);
dai sindacati : Alessandro GERIA (Cisl), Rita TOMASSINI (Uil), Giovanna ZUNINO (Cgil); dalle categorie produttive : Fabio MENICACCI (Confartigianato), Donata TIRELLI (Confcommercio), Giorgio USAI (Confindustria); dalle associazioni familiari : Giovanni GIACOBBE, Giuseppe BARBARO, Paola SPAGGIARI SOAVE (Forum delle associazioni familiari);
dalle associazioni del terzo settore: Maria GUIDOTTI, Vilma MAZZOCCO, An dre a OLIVERO (Forum del terzo settore);
dalle associazioni dei consultori privati: Goffredo GRASSANI (Confederazione italiana Consultori familiari di ispirazione cristiana), Paolo BENCIOLINI (Unione consultori italiani prematrimoniali e matrimoniali), Laura OLIMPI (Aied - Associazione italiana per l'educazione demografica.
Comitato di coordinamento
Di diritto: il ministro delle politiche per la famiglia, il vicepresidente dell'Assemblea e il capo del dipartimento per le Politiche della famiglia.
Di nomina: dalla Conferenza unificata: Remo SIZA (Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), Graziano DELRIO (Anci), Mario SBERNA (Upi).
Consiglio tecnico scientifico
Di nomina: quali esperti : Claudio DE VINCENTI e Paola DI NICOLA (coordinatori delle attività scientifiche), Paolo BOSI, Daniela DEL BOCA, Giampiero DALLA ZUANNA; dalla Conferenza unificata : Francesco GALLO e Paolo ONOFRI (Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), Vanna IORI (Anci), Alberto Maria GAMBINO (Upi), Luca FIORITO (Uncem). |
|
|